L'Eclissi di Elia
Parlami o Musa
dei tappeti zuccherati di Rabat
parlami del vento
che alimenta strascichi d'odio
parlami delle donne
che si vendono in mezzo al grano
Gli aquiloni gettati dagli uomini
spinti per mezzo del fiato
solo attraverso la voce
si creano barriere
Cantacronache:
non sono mica uno straniero...
col mio pugno di monete
a racimolar consenso
Sulle labbra di un altro mondo
che ti bacia e poi tradisce
gira attorno alla sua stella madre
senza rendersene conto
Focalizzato negli antri melodici
il tuo stellar pensiero
nel centro della pupilla sua
vedesti la vita del futuro
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Commenti (1)
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Azar Rudif5 agosto 2014
"Parlami oh Musa"... inizio esortativo a conoscere fiabe, odio e donne che viene ostacolato da un mondo avverso. Mondo che non si rende conto di essere in un universo immenso. Versi molto suggestivi e personali dei quali colgo solo il senso finale e non quello che lo ha generato
