Sogno di notte

Ricci ribelli i miei pensieri,
scendono giù a guardare
poi m'inquietano,
come l'onde sotto il vento.
E vorrei guardar le stelle,
pettinarmi con la luce bianca della luna
Suoni di violini in riva al mare,
libertà di danzare,
cogliere petali di rose
per offrirli nel vento alle muse.
Abbandonarsi al sapore della notte
e ascoltare le parole antiche,
quelle che dicono amore,
alberi, fiori, sorgenti pure.
cullerò il mio sogno, difficille.
Fragilità di una notte che si sfoglia
al profumo di camelia.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo7 agosto 2014
Abbandonarsi ad un sogno nella magia della notte in riva al mare danzando libera per superare le proprie fragilità. Poesia coinvolgente, le immagini chiare e suggestive offrono una lettura davvero gradevole.
Cinzia Castellana8 agosto 2014
Grazie per il msg che mi ha permesso di leggere i tuoi versi incantevoli. Complimenti!

