Città della gioia
Gerusalemme mia amata
mia unica patria
io ti contemplo nel silenzio.
Tu la meta da raggiungere
tu immagine incorruttibile del Cristo.
Quando i miei piedi si fermeranno di nuovo alle tue porte?
Quando ascolterò ancora quella voce soave?
Tu, solo mia, Gerusalemme,
ho amato quella luce
ho amato gli occhi Tuoi
ho amato quel canto di lode.
Spiai in silenzio con occhi di bambina dal tuo costato aperto
e vidi la mia vita
che da quell'istante mutò in gioia paziente,
e lode delle mie labbra anche di notte.
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L'autore
Rita Terracciano
Terracciano Rita, nata a Marino provincia di Roma il 12 giugno del 1997, studentessa di 17 anni, frequenta il liceo artistico Paolo Mercuri di Marino, amante delle arti classiche; la letteratura,in particolare ama Dostoevskij,Hesse,Nietzsche e Sant'Agostino. In lei c'è anche un forte interesse per la filosofia classica
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