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Famiglia 6 settembre 2014 · lettura 1 min · 1182 letture

Ehi papà

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Rita Terracciano 9 poesie pubblicate
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Ancora qui, al mio fianco ora come sempre Col tuo orologio grande sempre al polso mi spiegasti come non disperdere il tempo, quello vero che fa crescere il gelso Con quegli abbracci forti da far vibrare il petto mi insegnasti cosa chiede amare, donandoti con rispetto tu mi insegnasti ad alzare lo sguardo verso cieli più alti e sognare Raccontandomi fiabe antiche che ti spingono a volare I tuoi capelli come fili d'argento, come frutto appena colto E quelle tenere, morbide rughe che ora abbracciano il tuo volto Tu, mio padre, Anche quando non vorrei mostro, a chi guardo, gli occhi tuoi
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L'autore
Rita Terracciano

Terracciano Rita, nata a Marino provincia di Roma il 12 giugno del 1997, studentessa di 17 anni, frequenta il liceo artistico Paolo Mercuri di Marino, amante delle arti classiche; la letteratura,in particolare ama Dostoevskij,Hesse,Nietzsche e Sant'Agostino. In lei c'è anche un forte interesse per la filosofia classica

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Commenti (5)

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picciro6 settembre 2014

L'amore paterno si fa liquida essenza in questa speciale dedizione che fluisce leggera e possente in queste parole. Complimenti!

Giulio Diener15 settembre 2014

ritengo sia stupendo riuscire a convertire tali emozioni in poesia, apprezzata moltissimo, complimenti!

Alessandro Porri1 ottobre 2014

Tu, mio padre, Anche quando non vorrei mostro, a chi guardo, gli occhi tuoi ...bellissimo specie ora che mio padre sta per lasciarmi...

Giacomo Scimonelli11 ottobre 2014

versi che mi hanno fatto commuovere sia come figlio che come padre... sensibilità e amore camminano a braccetto in questi melodiosi e scorrevoli versi

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luca muzzioli15 ottobre 2014

Una poesia che inizia lentamente, con versi belli ma un po' acerbi. Ma proprio mentre la stai per archiviare ti fulmina. Un crescendo che culmina con quella bellissima, incredibile terzina finale. Splendida.