Nudi i piedi miei
La salsedine consuma...
i ricordi sfumano come
la schiuma delle chiare onde
Quest' aria asciutta
ti corrode dentro
Perché devo attendere?
Con suono d'arpa io ti invoco
Con flauti sonanti tu mi rispondi
Scalzi i miei piedi
sulla sabbia umida
I miei passi senza te
sono pesanti come piombo
Ma non appena i miei occhi pavidi
ti scorgono dietro quel cielo
di seta rosso dipinto
il mio camminare goffo
si trasforma in danza senza posa
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L'autore
Rita Terracciano
Terracciano Rita, nata a Marino provincia di Roma il 12 giugno del 1997, studentessa di 17 anni, frequenta il liceo artistico Paolo Mercuri di Marino, amante delle arti classiche; la letteratura,in particolare ama Dostoevskij,Hesse,Nietzsche e Sant'Agostino. In lei c'è anche un forte interesse per la filosofia classica
Commenti (1)
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Antonella Garzonio22 agosto 2014
Un testo davvero originale. Bella la chiusa "il camminare goffo "si trasforma in incessante danza d'amore. !
