Una strana serata
Era una serata molto calda
non appena il grande astro
decise di scomparire,
in uno dei vicoli della capitale
è avvenuto un miracolo
li chiamano poveri
e io davanti a quei volti
solcati dal grande aratro
che è la vita
mi chiedo come
ho il coraggio di dirmi ricca?
Dietro quelle facce sporche
quei vestiti sudati e logori
si celano veri uomini,
E molto appartiene a loro;
storie avventurose,
storie di lotte
storie di vittorie e di sconfitte.
E io ho davvero la presunzione
di pormi dinnanzi a loro
per tendergli una mano
per portare loro aiuto?
D'un tratto sono loro
che mi tendono la mano,
seppur con le unghie sporche
loro mi stanno portando aiuto
e con un "siedi pure, bella"
la faccia della medaglia si rivolta,
inizio a narrare loro
cose banali e mi accorgo
che quei signori
solo guardandomi
mi stanno salvando la vita.
Ed ecco che quegli occhi
come la prima volta
mi hanno trasformata,
in quegli occhi vivi sono riuscita a vederTi amore mio,
il tempo passa
"l'economia dello scarto"
è sempre più visibile
io impotente
posso solo lasciarmi salvare
da quegli occhi.
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L'autore
Rita Terracciano
Terracciano Rita, nata a Marino provincia di Roma il 12 giugno del 1997, studentessa di 17 anni, frequenta il liceo artistico Paolo Mercuri di Marino, amante delle arti classiche; la letteratura,in particolare ama Dostoevskij,Hesse,Nietzsche e Sant'Agostino. In lei c'è anche un forte interesse per la filosofia classica
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