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Impressioni 20 agosto 2014 · lettura 1 min · 944 letture

Notte d'agosto

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Rita Zito 55 poesie pubblicate
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E' quasi tonda questa luna di questa sera di piena estate, poche stelle guardan dal cielo mentre l'aria fresca in giardino profuma di menta e rosmarino. Un geco, furtivo, si tiene lontano, aggrappato al bianco muro, paziente, attende nel buio che l'ultimo rumore si spenga nella notte. Taccion le voci nella strada, tace il suono dell'ultima tv, ma un grillo si fa avanti e nel silenzio irrompe con la sua eterna canzone. L'alitare leggero dell'aria risveglia nella mente i pensieri che del giorno van prigionieri d'obbligati percorsi. Respiro piano ogni istante di questa breve solitudine e conto stelle solitarie in questo scampolo di cielo racchiuso tra mura cittadine. D'un tratto mi sorprende, rapida, una stella cadente, la inseguo con gli occhi ma lesta raggiunge la meta. In quest'angolo di pace scopro di non aver desideri d'affidar alle stelle, ho già ciò che volevo e altro più non chiedo.
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Rita Zito
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Commenti (4)

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andrea sergi20 agosto 2014

affermare di avere già quel che si voleva e di non chiedere altro ti fa onore, non è da tutti, bella la poesia.

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Giancarlo Fiaschi20 agosto 2014

In questo mondo schizofrenico ... accontentarsi è un grande pregio!

Patrizia Cosenza20 agosto 2014

Bellissima" hai ragione abbiamo tutto, abbiamo la vita ed è già tutto, dobbiamo imparare a farci bastare questa vita, piena di cose che tante volte non valutiamo." Grazie

Anna Piccirillo ov20 agosto 2014

l'animo sensibile può anche seguire i percorsi obbligati della quotidianità, ma sa apprezzare momenti di silenzio e solitudine per dialogare con se stessa, scrutarsi e, grazie a Dio, godere di quello che già ha. Spesso siamo talmente protesi verso ciò che deve o dovrebbe arrivare che non sappiamo riconoscere il bello di vivere il presente... molto apprezzata e condivisa... Complimenti alla brava Autrice!