Dolce amore
Erano le rive del mio dolore
dove i glicini profumavano la notte,
dimenticando le tue mani seriche
inerpicate sul mio viso ammutolito.
L'odore della tua pelle attraverso le ciglia
io me lo sento addosso,
come un monile scaramantico
di cui avverto la forza interiore.
Scavo attraverso le mie lacrime
sopra le dita di un amore senza fine,
nella mia strada affollata di sorrisi
in fondo a una voragine di sogni.
C'è una barca che ha perso la deriva
mentre guardava l'orsa smorzare le lampare,
nei baci che riempivano i tuoi occhi
sotto una luna impallidita dai rimpianti.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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