Rincorrendo il tempo
Volge al desìo la sera
vagar la mente
rincorrendo il tempo,
ascoltando il palpitar
d’amor profondo
sbocciato ancor infante,
in quel dì di festa.
Il tempo della giovinezza,
trascorso come fosse ieri
rimembra ancor
nei pensieri miei.
Tutt’ una vita
rincorrendo il tempo
che se n'è andato.
Come volo di gabbiano,
riscoprir dei nidi
dolci nostri incontri,
ormai distrutti, lacerati
dall’avanzar degli anni.
Ancor rimembro
dolci sue risate,
con le fossette rosa
gemmea profumata.
Come sposa intonando
cantico argentino
illuminando il cammino
ancor rincorro il tempo
per vivere e non avvizzire.
Vivendo l’incertezza
dell’io dell’esistenza,
il viso stanco, riflesso
inesorabile specchio,
beltà sconfitta,
avessi sol potuto
arrestarlo d’incanto,
come mio compagno
gl’avrei giaciuto accanto,
l’avrei tenuto caro
stringendomelo al petto,
avrei afferrato il tempo
tenendomelo accanto,
compagno di giochi
di tutta l’esistenza.
©
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L'autore
genoveffa frau
Amo scrivere,amo la natura e ciò che la compone tento di trasmettere le mie emozioni,sono impulsiva e questo è il mio più grande difetto. Ho tanto da imparare se mi rimarrà tempo, scrivo tanto perchè ho la sensazione di non averne.
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