Scrivo sillabe

Piccole farse
a saziare pensieri
e noie nere
nella vastità della notte.
Ascolto tremiti e antiche paure
nel linguaggio muto delle cose
mentre ore srotolano impavide
scandendo un tempo senza tempo.
Nell’assordante silenzio
scrivo di figli lontani
d’amori perduti
e colline deserte.
Stupri e violenze.
intolleranze esasperate
e irreligiose tragedie.
Scrivo senza comprendere
il fulcro del male
che l’animo stravolge.
Pensieri,
pensieri neri
come questa impietosa notte
che veste carbone e odora di zolfo.
Sillabe piangono mute
mentre nel foglio l’inchiostro
diviene sangue
d’annusato orrore.
©
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L'autore
genoveffa frau
Amo scrivere,amo la natura e ciò che la compone tento di trasmettere le mie emozioni,sono impulsiva e questo è il mio più grande difetto. Ho tanto da imparare se mi rimarrà tempo, scrivo tanto perchè ho la sensazione di non averne.
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