Il vino
Quattro chiacchiere e un bicchiere,
beviamo su di noi a quattrocchi
ingoiamo lacrime vere
parliamo dei futuri marmocchi;
sei giovane, sei bello,
nel mio cuore vuoi fa il coltello
e ogni parola che ripeti nella notte
c'ha il rumore sordo delle botte
che m'hai dato quella sera
quando te sei consolato coi baci e quella mora
un amore che ce stava a ruba alle catene
della cruda e nuda passione
e che lentamente riempiva di buon vino
un calice sbeccato
che scolammo sotto il lino;
bevi tutto amore mio,
lascia la goccia sul fondo del deserto
bevi tutto, poi guarda se io
correrò tra le stelle col viso scoperto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!