391 lettori online · 355.186 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Azar Rudif
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 23 agosto 2014 · lettura 1 min · 4679 letture

Un Sasso nella Folla

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
+ Segui
Come sasso di carbonio puro gettato in specchio d’acqua allontana acqua in cerchiate onde ed una goccia cerca l’alto ma in basso vien ingoiata Così son di grave spirito gettato nel mare della folla allontano l’umani esseri ché sol di solitaria solitudine vivono e convivono i miei pensieri. Come sasso al fondo calo nelle oscure acque dell’essere ove niuno mi seguirà a nasconder ogni pensiero che nessun troverà. Così se alcun mi chiama sine motivo a cercarmi non per mala educazione all'appello non rispondo ma sol perché alcun rumore nelle terre del mio silenzio giunge
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Azar Rudif
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Massimiliano Moresco24 agosto 2014

Tralasciando lo stile che non mi appartiene ma che apprezzo per la sua musicale scorrevolezza, questa bella poesia si distanzia ben poco dal mio mondo e dal mio sentire, dove riluce inequivocabile il valore della solitudine, per la quale si ci ritrova ad essere per non essere inghiottiti dal chiacchiericcio scomposto del vivere sociale.

Ventola raffaele24 agosto 2014

La voglia di evadere di scappare dalla consuetudine per rifugiarsi dentro se stessi dove nessuno puó entrare dove nessuno ha la chiave dei nostri silenzi. Molto apprezzata complimenti.

Francesco Rossi24 agosto 2014

In stile poetico reverenziale dei poeti dell'800 l'autore combina musicalita' versi e contenuto che appartengono a una scuola di poesia che si basa sulle percezioni intime scritte con estrma cura e attenzione particolare alla forma.

piera tola24 agosto 2014

Un sasso nella folla che cola a picco quando si getta nello stagno è come goccia aggiunta al mare non fa differenza, ma la può fare se la la traboccare, bisognerebbe avere coraggio e tanto, da farne un immenso rumore, così da risvegliare e, sordi che non vogliono sentire e, sordi costretti a non sentire.

lucio lucentini26 agosto 2014

Poesia di pregiato linguaggio .Scritto armonico e musicale e pregevole lettura che affronta (è solito in questo autore) temi sociali che conducono a profonda riflessione e a diverse interpretazioni soggettive. Personalmente Vi leggo un marcato senso di distacco dal linguaggio comune, angosce silenziose da un’ umanità isipida e vociante, un senso incompiuto nella ricerca della serenità, non meravigliata ma consapevole carenza di comunicazione, quasi rassegnazione nel percepire una realtà distante e sempre più ostile da cui ci si ritrae.

G Mirra3 settembre 2014

La composizione dei versi si serve di una ricerca accurata del linguaggio spostando l'attenzione sui concetti che armonizzano musicalità e poetica. Predilezione per uno stile di Poesia che guarda indietro ai richiami classici di ritmica e metrica.