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Morte 25 agosto 2014 · lettura 1 min · 730 letture

La guerra di dio

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gianni manca 462 poesie pubblicate
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Abbiamo taciuto sulle nostre canzoni di una fuga dai mantelli neri nella vergogna nascosta agli occhi scuri, nati da un figlio avaro della stirpe, figli di un Dio fuggito anzitempo. Nel sangue rappreso sui volti di basalto dei carnefici venuti da lontano restano i solchi di fiumi tormentati nei vortici di un odio senza tempo, dove la pietà è una pietra sterile. Vedo fuggire una sorte maledetta dentro gli occhi inariditi dei bambini, catturati dai confini sconosciuti di montagne ostili, dove anche il sole diventa una chimera. perché? mi chiedo, le parole rotolano senza ritegno lungo una strada disseminata di paura, dove anche Dio si è arreso levando le mani in un pianto rassegnato.
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L'autore
gianni manca

sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.

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Commenti (2)

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Francesco Rossi25 agosto 2014

non credo che dio abbia segnato la resa, ci ha dato l'intelligenza sta a noi metterla a frutto. Dio entità spirituale e non terrena ha fatto tuutto quello che era possibile è l'essere umano che è portato a disegni di conquista generando guerre e conflitti. Premetto che sono anticlericale ma credente.

Azar Rudif25 agosto 2014

Da semplice credente in un Dio che non appartiene a nessuna religione, mi trovo d'accordo con il precedente commento e non credo che Dio si sia arreso. Lui ci ha indicato una strada da percorrere, ma siamo noi ad andare controsenso. Guai se intervenisse, sarebbe la nostra sconfitta e la nostra condanna a scomparire.