Cantico senza tempo
Ho scolpito il tuo nome in carezze furtive
per contemplare in silenzio il tuo stupore,
nelle gocce di pioggia insinuate tra i capelli
con le mie dita che cercano i tuoi sogni.
Sui tetti bagnati dal profumo della terra
sento cantar la notte in un battito di ciglia,
nei desideri racchiusi dietro le persiane
tenuti a stento dalla realtà dei giorni.
Parole stanche evocate dalla malasorte
imbrigliate in un pensiero primordiale,
in un lontano canto carezzevole
mi riportano sulla riva dentro il tuo respiro.
Nelle schermaglie di giochi seducenti
ho ritrovato la libertà lontana,
in una sibilla specchiata nei tuoi occhi
in un oracolo senza tempo.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 settembre 2014
Nelle schermaglie dei giochi seducenti la magia di questa poesia che coinvolge.
