Attimi irrequieti
Giulia Gabbia
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In questo lasso di tempo
provo a scrivere parole d'amore.
Sapendo di stare in una notte
che non finisce mai
dove le nuvole danzano
sui nostri respiri inquieti e selvaggi,
come rami mossi da uno stesso vento
che fa scuotere l'albero della vita.
Ti guardo
come non ti ho mai visto
sibilando mute parole
tra le labbra socchiuse.
Ansimando dentro l'intimità
che mi trascina a sé
nel suo vortice misterioso,
cercando ogni attimo
che non sia già passato.
Mentre la luna si crogiola nella notte
svuotando il cielo dalle nuvole.
Se un giorno,
un giorno qualunque,
non farai più parte di me,
ritaglierò questo nostro ricordo
in tanti frammenti di stelle
per abbellire ancora una volta la notte,
lasciando che il tuo sguardo si levi
per ammirarle nuovamente
...allora saprai quanto t'ho amato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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