La Follia come gioco di specchi
Stanno con gli altri
solo per tornare a casa col cuor leggero
per aver fatto ciò che la legge bassa impone,
o essere il migliore, o essere normale.
Il genio, il creativo, colui che non si è mai adattato alla società,
vive vagante nel tempo da lui creato.
Mia dolce Creatura, colata al vento
in uno screzio d'orgasmo eiaculato.
Quando le parti s'invertiranno e il sopra sarà tutto sotto.
Abbi pietà di Me...
La follia umana è il sublime,
ed ancora oggi, incompreso ritorno alla natura.
Davanti a me, solo il passato,
fuori di me, un uomo che vede dentro di voi,
un uomo là fuori
riflesso in infiniti specchi
che egli chiama passatempi voltandosi al futuro
e voi orgogliosamente vita, fregiandovi nel passato.
Un uomo che dipinge un uomo che dipinge
al punto da sbiadire la sua immagine
e convincersi di essere unico e diverso da tutti
per poter commettere gli errori di tutti
e illuso dal suo effimero piacere
condurre il suo seme indenne al suo scopo:
procreare
©
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