Sogni di San Pietroburgo
Vestigia rosso fuoco,
sui muri,
nell'anima.
Profumo di neve,
tagliente come lama di compatta lacrima celeste.
Bianca notte ritratta
tra le pieghe delle labbra di fugaci amanti solitari.
Passi silenziosi sull'acciottolato molle di pensieri vacui,
viaggi immobili tra storie di guerre,
assassini e tragiche stazioni ferroviarie.
Tempi remoti ed immemori,
tracciati in dipinti oleosi su muri telati d'alti palazzi.
Afflati d'inchiostro su antiche pergamene,
persi in un sogno a San Pietroburgo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!