A che serve?
Azar Rudif
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Se il passato s’è mostrato
nel tempo che fu
come pesante macigno
a che serve, ora, rimaner sotto?
Se v’è amica mano
di valente braccio a sollevar
pesante macigno
a che serve, ora, rimaner sotto?
Se tal è l’amico aiuto
che mani ti offre ad andare
via dal pesante macigno
a che serve, ora, rimaner sotto?
Vieni via, ora
che anima sei viva e vera
da quel pesante macigno
che è, ora, solo sabbia
da venti e mari dispersa.
C’è sempre un veliero,
attende te per salpare
che sei Capitano e Nocchiero,
il tuo nome porta
e naviga sul mare della Vita.
Un falco ti vola alto.
©
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L'autore
Azar Rudif
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sì (poeta per te zaza)
Commenti (2)
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Antonella Garzonio10 settembre 2014
L'amicizia non ci evita di sentirci soli, ma rende il viaggio dell'esistenza più'leggero. Un testo davvero bello e profondo!
lucio lucentini11 settembre 2014
Un volo verso un mondo di ideali, semplici, profondi;(così la sento) la via che l’uomo desidera avere o anela raggiungere. Splendida lirica, un invito, “spero”da tutti raccolto, amico, di speranza.


