Dodici volte il tempo

Senza risposte
nè colori a riscaldarmi
passa a ripassa
accanto alla finestra aperta sull'ignoto
e già
dodici volte, il tempo
ha bussato ai vetri bagnati di nebbia
tintinnando echi dei tuoi occhi
dei sorrisi quasi estinti
nei giorni
degli ultimi giorni
avanti che il sole sorgesse quell'ultima volta
senza la mia mano
nella tua
che fu la prima
ad asciugarmi il pianto
quando, mamma
c'innamorammo all'alba di un aprile
innanzi che la vita
ci piovesse addosso,
amara.
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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Francesco Rossi18 settembre 2014
Cadenza e espressione si incontrano in questo verseggiare dove più che le immagini primeggia la sensibilita'.
lucio lucentini18 settembre 2014
Di questo amore che ci accompagna e condivide apparentemente fragile il tempo, forte nei confini dell’anima, profondo, infinito, costante, sicuro. Scritto di poesia di grande sensibilità, spessore e forte impatto emotivo (anche senza nota)


