Cannibale
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (5)
È cannibale del cuore chi non è mai sazio della persona amata perché non gli basta mai, la vorrebbe sempre ed esclusivamente ma non si può ed è ciò che il Poeta vuole fare comprendere in questi versi originali ma pur sempre struggenti e suggestivi. Mi piace molto l'ultimo verso in cui l'autore esprime tutto il suo sentimento.
versi intensi e belli ... amore, possessione ...da conservare
Sempre lodevoli versi che intrecciano sentimenti profondi... Bella.
Ciò che emerge è un testo davvero originale, eviscera profondità primordiale arriva al lettore travolgendolo poiché giunge tutto l'impeto dei versi. Trovo sia importante questo, perché, parlando d'amore si rischia di cadere nella retorica, o in una miscela di surrogati che non lasciano il segno. Non è questo il caso, scorrono versi fluidamente, scorre e passa la passionalità senza fronzoli di un sentimento di cui si è consapevoli che può anche distruggere ma che è ugualmente forte da far abbassare ogni difesa. Il cannibale ha bisogno di quel nutrimento a prescindere dalla ragione, a briglie sciolte contro ogni recrudescenza, il suo bisogno sanguineo va di pari passo con quel pizzico di follia, che ci vuole. Poesia che sa coinvolgere.
L'amore vissuto è qui considerato nei suoi molteplici lati in maniera originale tipica dello stile dell'autore, ammirabile per la sua capacità di toccare la sensibilità del lettore e riuscendo a coinvolgerlo in una derivante riflessione molto acuta e interessante.





