Sentinelle
Maria Vittoria Spinoso
179 poesie pubblicate
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Dove è finito
quel paesaggio alpestre,
con le viuzze strette,
dove i fiori sui balconi
traboccavano di colori
e l’odore della legna
impregnava ogni dove.
Il tempo
sembrava non passasse mai,
per il vecchio
sonnecchiante
che rubava un raggio al sole
e il gatto disteso
in cerca di calore.
Le donne massaie,
che abbracciavano i grembiuli
dal profumo di fatiche.
Le ragazze fiere
della loro appartenenza,
mostravano il viso
ed un timido sorriso.
Gli uomini stanchi
dalla fatica,
dal viso ombroso,
avvizzito,
le mani grosse,
ma il cuore ardito!
Sembrano sogni svaniti.
Ma le montagne
austere, giganti,
a volte tenebrose,
spesso ridenti,
sembrano voler dire
saremo noi l’immutabili
e uniche
sentinelle!
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
Commenti (2)
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Francesco Rossi20 settembre 2014
Poesia ricca di immaggini evoca vive riflessioni in poetoca di impatto.
Melina Licata21 settembre 2014
Ricordi d'altri tempi, che fanno bene al cuore... Una bella riflessione che l'autrice ci propone... Dov'è finita la purezza dei tempi passati, dove tutto era semplice nel quotidiano? Domanda che spesso tutti ci facciamo... Versi molto intensi e belli, scorrevoli alla lettura... Immagini evocative vivaci e suggestive...


