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Impressioni 22 settembre 2014 · lettura 1 min · 1522 letture

Acrimonia

Jibi 298 poesie pubblicate
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era troppa la Luce e l’Oscurità era lì ordiva congiurante in quel cicalio assordante e masticava il ferro del possibile di quei Tramonti caldi e interminabili era troppo l’Amore e l’odio... l’odio era lì malvagio e subdolo latrante, in quegli abbracci perfidi e impietosi ruvida morsa, stretta fino a procurar ferite sgranate come occhi di bambini ora, il Silenzio s’è fatto alcova l'Anima immobile riposa nel suo sonno accarezzata solo dal pudico riflesso della Luna Nuova
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L'autore
Jibi

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....

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Commenti (4)

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piera tola22 settembre 2014

L'odio sentimento forte come l'amore... ma cova sempre rancore e, vive dentro di noi e non s'arrende ad un silenzio che ci vede soli, dopo tanto amore sembrano ancora più profonde quelle ferite.

Stefano Acierno22 settembre 2014

c'è uno stridìo di parole, assordanti, e rese immagini che evocano la tempesta interiore. Lei è al solito straordinaria descrivendo l'orgoglio e le passioni...

Gianna Occhipinti23 settembre 2014

"Era troppa la luce e l'Oscurità era lì" ... già da questi primi versi si sente palpitare un contrasto di chiaroscuro che nasce e muore dentro assordanti note del cuore. Il tutto trova perfetto equilibrio nel silenzio pacificatore dell'anima; scompare il dolore e con lui torna la coscienza di dover rinascere! Bellissima poesia, condivisa e apprezzata moltissimo!

D
Delinquente23 settembre 2014

Bella poesia che con candore in ossimoro penetra nei meandri di quelle emozioni aspre di livore non sempre immacolato, ma dall'autrice rese di natural- acredine senza troppo rancore, ci procura poetica apprensione