Radioso fulgore
Pura come giglio
profumavi d’amore
radioso fulgore
porpora sul viso.
Sposa andasti in dono
lontana dalla mamma
il cuore colmo
gioia incontrollata.
Rigarono il mio viso
perle luminose
lacrime furtive
felicità per te agognavo
il dono se n’andava
lontano a costruire
nuovo caldo nido.
Ti pregai cara figlia
quando lasciasti
il tetto tuo natio,
tenere sempre caro
quel luogo dell’infanzia,
ancor ti ricordai:
pensami ogni tanto
io lo farò ogni istante,
non scordare chi con tanto amore
della vita ti fece dono.
Mi donasti il tuo sorriso
il cuore allor danzò
ancor oggi mi sei lontana
bramo la tua voce che mi chiama
odo come canto mattutino
“mamma sto arrivando”
“ti starò sempre vicino”.
©
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L'autore
genoveffa frau
Amo scrivere,amo la natura e ciò che la compone tento di trasmettere le mie emozioni,sono impulsiva e questo è il mio più grande difetto. Ho tanto da imparare se mi rimarrà tempo, scrivo tanto perchè ho la sensazione di non averne.
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