Assenza

Nuova si alza la nebbia
ad ammantare di sé
l'improvvisa assenza.
Rimanda l'eco di un sorriso,
lo sguardo ironico
la voce.
Pensavo avremmo camminato
ancora insieme,
come i due amici
che non eravamo,
eppur legati
da un segreto pensiero
un sottile comune straniamento.
Invece ora tu vai
nel tenue mondo
che non conosciamo;
levo alta la mano,
apro il mio cuore intero,
come vorrei che tu vedessi
il mio saluto.
©
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