Il vecchio
Vecchio,
ti dicon che sei vecchio
gli sguardi sfrontati
di gioventù esibite.
tatuaggi qui e lì,
occhiali alla moda
telefonino e vai,
e tu sei sempre
vecchio...
E l'incoscienza va
corre su strade e poi
non si sa mai
se un'ultro giorno
brillerà.
Ma il tempo tuo,
vecchio
di albe edi tramonti
di pane e sentimento
non tornerà mai più
é solo un ricordo
nella memoria blu.
Ora racconta dai,
no, non ti fermare
fammi sentire
un gusto migliore
di vita e verità
di guerra e di passioni
quando l'umanità
aveva più rispetto che noia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia16 giugno 2007
L'anziano visto con compassione anche rifiuto, nello stesso tempo portatore di ”venti buoni”, di storie vissute e ricordi... da non scordare. Mi è piaciuta!
Rasimaco16 giugno 2007
molto bella ma tanto cruda nella sua realtà che spesso ferisce in profondità chi ha vissuto prima di noi...
