E forse è allora che ho voluto amarti

Il primo ricordo che ho di te è intriso nella terra bruma
e nel bosco
e un noi imperfetto
che si andava poco a poco, delineando
come un sogno
un'immagine del desiderio
mentre camminavi innanzi a noi
primo della fila
e non ti conoscevo
ma ti seguivo d'istinto
Poi il secondo, ricordo, il giorno dopo
e forse è allora che ho voluto amarti
così di slancio, come sempre
nei più bei momenti della mia vita
e ti guardavo
E poi non so più
ma da quel momento
solo sul pensiero di te
il mio cuore riposa
Solo se ti penso, io mi sento bene
e so che tu sei di tutte, nel mondo
la più bella persona della vita mia
anche viverti accanto
è più bello del sogno che avevo allora
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi4 ottobre 2014
Non facile esprimere questi sentimenti d'amore, l'autrice usa con abilità una scrittura in prosa alleggerita da un verseggiare rimato.
B
Barba7 ottobre 2014
Di una dolcezza infinita, questa poesia smuove i sassi e con tenerezza e tanta bellezza, dona amore. Bellissima!
