La Sinfonia dei Silenti Nessuno

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Una lirica molto interessante, fuori (non direi) da ogni canone poetico, ma molto originale e piaciuta, con quel "Nessuno" che vedo correre per tutte le strade caotiche e frenetiche, eppure con tanta solitudine nel suo cuore.
Mi piace questo spirito che si impossessa dell'autore, perché è uno spirito che lo induce a scrivere in maniera scanzonata, senza fronzoli, percettivo e recettivo, folle e imprevedibile come un joker. Un signornessuno che nessuno vede ma chche tutto osserva e gli rimane appiccicatoa addosso alla sua personalità.
L’architetto Verso ha bisogno di sole e di idee positive, è Il genio dai grandi spazi e usa la semplicità per una strana architettura che comprenda i sogni e la fantasia. Fuori dalle righe tutto si rende possibile sempre se si usa un buon materiale. Originale, molto apprezzata.



