Sabbia nel tempo

Sulla corsa eterna del tempo
ciascuno ha il suo viaggio
(per molti è il deserto la fame la sete
poi l'acqua matrigna che uccide).
Quella linea è infinita
ma ingannevole la direzione
non freccia, ma tortuoso disegno
che in controluce ha sembianze di uomo.
Solo, granello di sabbia,
raramente cattura la luce
per un attimo lo rende divino
poi torna subito opaco
bambino, tiene chiuse le mani
come pugni imperiosi, e lui cieco
se non al suo bene, cammina
sempre all'interno di sé.
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Commenti (1)
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B
Barba11 ottobre 2014
Mi arriva una riflessione profonda, ed una poetica introspettiva. Belle le immagini ed il ritmo, e quel camminare all'interno di sé, mi conquista per efficacia.