Amazzoni dell’eufrate
Con il sorriso sul calcio del fucile
cantano amore sui figli stretti al seno,
con il rosario sgranato fra le dita
nell’eco di una nenia di paura.
Hanno negli occhi le urla dei compagni
immolati dentro un fuoco di dolore
in una tragedia di comparse cieche
dove le femmine stavano in silenzio.
Le stelle son risorte all’improvviso
sugli occhi puri di sorrisi spenti,
nel calore dei cuori straziati
lungo una strada lastricata di fango.
Esili gazzelle mascherate da predoni
erette come montagne del sole,
stringono al petto strumenti di morte
per liberare il ventre di una terra ostile.
Determinate a una fine di coraggio
lasciando al destino l’ultimo oltraggio,
un lampo estremo nel sorriso più bello
nel pensiero del seme germogliato.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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