Nel bosco delle parole scritte

Nel bosco delle parole scritte
la mia era una macchia scura e deserta
singulti secchi senza pianto
vagiti di pensieri non nati
in fatiche semiespresse
e non penetrava la luce
come dove nessuno vuole andare.
E poi dopo che fossi morta
la ragnatela sarebbe diventata di ferro
dell'oblio mascherato da rispetto,
come ho visto fare di vite
- ancorché più preziose della mia -
subito scorse via come acqua usata.
Colpo di vento
spazzato il buio
lancia di sole
sei qui
nel mio bosco in fiore.
Scorre l'acqua dalle mie mani
in parole uguali ai pensieri,
rimani.
©
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Commenti (1)
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B
Barba14 ottobre 2014
Molto malinconica ed emozionante, disincantata ed allo stesso tempo, piena di cuore. Bellissimi alcuni passi, come l'incipit; mi ci ritrovo molto in quella "macchia scura e deserta".