Memorie d'autunno
Nicolina Macari
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Memorie inciampano e restano incastrate
tra una ruga e l'altra del mio vivere,
contano fotogrammi che si mescolano
uno dopo l'altro che nessuno potrà cancellare.
Un malinconico palpito mi tiene per mano
insieme ad un sospiro ancora prima di battere,
nella confluenza di un linguaggio che non veste le labbra
ma scrive la pienezza di infinite emozioni... dentro.
E' strano come ritornano laddove tutto è incomprensibile,
in un sogno ferito, tra le viscere dell'impossibile
per poi arrivare al domani senza che il vuoto faccia paura
e ne guardi la pagina come una parola a doppio taglio.
Forse baciando la cicatrice un poco si svela
e ricomincio da qui... saziandomi di spiragli,
negli occhi che riprendono l'anima
nella lotta che li ricuce alle pupille dal cuore spaccato.
©
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Commenti (3)
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Pierangela Fleri9 ottobre 2014
Segnalo per la lettura questa poesia che in ogni verso entra nelle pieghe dell'anima. Scorrevole e incisiva, malinconica si ma colma di voglia di vivere, come scrive l'autrice..." per arrivare al domani senza che il buio mi faccia paura"...La trovo bellissima
Patrizia Ensoli9 ottobre 2014
universale e totalmente condivisibile ogni strofa, magistralmente calibrata e ben scritta! Emozionante!
Alberto De Matteis9 ottobre 2014
Arrivare al domani senza che il vuoto faccia paura... parole che dimostrano una gran voglia di andare avanti, pur se il cammino è irto e pieno di ostacoli. Lirica che infonde nel cuore del lettore fiducia e speranza.



