Le viscere di questa poesia
Commenti (6)
un titolo più che azzeccato, per una poesia che definirei proprio ”viscerale”, nata dall'amore ferito, dalla rabbia, dalla delusione..Intensa, vera, dura... molto bella
molto bella... sembra un urlo che vuole il suo spazio...
dalle viscere di te stesso, rabbia, rancore, disillusione per un amore ferito e che vuoi troncare, eliminare. forte l'accostamento di immagini con l'aborto, questo rende il significato della poesiapiù palpabile ma anche più duro e cattivo!
Carnale, nell'entroterra corporea. Spazi che delineano i respiri con cui va ad intonarsi quest'altalena poetica. E poi nell'ultimo capoverso si muove adagio come su di un'amaca. Come sempre, l'autore è in vena di stramberie liriche che colpiscono e restano nell'animo.
spiazzante, sublime.. hai trivellato anche le mie viscere. la trovo perfetta,
immagini molto forti, un amore che consuma..dal sapore acerbo, complimenti! sono però d'accordo con Lorenzo, non riesco a cogliere cosa volevi esprimere con queste linee che spezzano le frasi.


