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Riflessioni 18 giugno 2007 · lettura 1 min · 913 letture

Canzone degli anni perduti

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Oliviero Angelo Fuina 233 poesie pubblicate
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E i vostri volti gonfi di zavorra bruciano gli occhi dentro il disincanto si piegano le spalle ad ogni incrocio nel peso di quegli anni ormai dispersi. Tra rughe di sorrisi all'Angostura rimangono le ciglia di un bel sogno che noi chiamiamo Vita, ancora svegli ma il vento, indifferente, sta vincendo. Barlume d'un ricordo spiana il viso e avresti voglia di abbracciare il tempo nei profili d'evanescenti amici, è un attimo e lo sguardo ancor si vela. E tu, ragazza di anni in bianco e nero ricordi gli entusiasmi in mini gonna, il fuoco sacro dell'insegnamento illusa di plasmare ogni futuro. Rimane l'eco di una poesia smarrendo d'ogni storia il personaggio è inutile cercar nella memoria, uguali, si confondono i contorni. Ed io che parlo di chi non conosco cercando di scordare il mio riflesso fra specchi che la penna ancor conserva - il telo dell'inchiostro sempre inganna -
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Oliviero Angelo Fuina
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Commenti (7)

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Leaf18 giugno 2007

quanta malinconia e amore per la vita, ricordi, rimpianti, si leggono tra questi versi... Parole che arrivano dirette al cuore e alla mente, in uno stile impeccabile, ricco ma senza compiacimenti, che ne fa struggente poesia.

Francesco Luca18 giugno 2007

bellissima... malinconica... emozionante...

Zima18 giugno 2007

bellissima poesia del ricordo, della nostalgia, dei rimpianti. nella chiusa si rivela la vena introspettiva, ineliminabile ogni volta che si impugna la penna...

Apache18 giugno 2007

emozionante come poche.. ”anni dispersi” ”il vento... sta vincendo” ”lo sguardo ancor si vela” i versi finali che chiudono le quartine mi danno il senso di piccole cornici d'oro che rinchiudono piccoli dipinti.

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Filippo Marzii19 giugno 2007

Endecasillabi scritti magistralmente dedicati al passato e al disincanto... Bravo come sempre.

M
Marina Como19 giugno 2007

una cruda, ben fatta immagine apre la poesia, ed un'altrettanta la chiude. per un poeta del disincanco che impeccabilmente dipinge e scava con una mano nella storia e con l'altra nel presente.

M
Marilena19 giugno 2007

sono versi splendidi che hai tessuto con il filo pregiato del poeta che osserva e raccoglie attimi intensi, amari, illusori, regalandoci un ritratto d'emozioni, di vita.Bellissima ti rinnovo i miei.