Veglia

Veglio aspettando un sogno
che mi porti via
che sciolga i lacci,
per ritrovare una casa antica
tinta di bianco,
una corsa lunga e un breve pianto,
una mano ancora
e profumo di talco,
ché tanto ho camminato che il fiato è rado
e quella stanza è vuota.
Veglio aspettando l'alba,
un cane abbaia
sotto una luna torva
che scompiglia il cielo
e mi riporta i resti d'un giorno scappato.
Veglio e il mondo tace,
forse è il momento
che sia di pace coi miei fantasmi.
Intanto veglio
e un fiocco di luce già scioglie i sogni.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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