Gamma cromatica autunnale
Nella gamma cromatica d'autunno
s'intuiscono epifanie d'universo,
come in quelle foglie ingiallite dei tigli
ci sono raggi di luce, spiagge di sabbia fine,
il sole che nelle estati domina il cielo;
mentre i pampini scarlatti staccati da brezza
in un pomeriggio di grigiore, sono labbra
che sussurrano un nome,
sono come il sangue che palpita nelle vene,
come la corrente d'un torrente che scorga da un monte,
sono la fiamma adirata che
contro un altro fuoco nemico si scaglia;
in una zucca arancione ci sono le arance
su di un vaso di frutta, al riparo dal'inverno,
c'è il manto di certi cani da caccia
latranti dietro una traccia,
ci sono certi bagliori tinti nel cielo all'alba.
E la realtà non è altro che una gamma cromatica,
di cui i colori più accesi si vedon in autunno,
come il giallo sulle foglie dei tigli,
il rosso dei pampini strappati nelle vigne dai loro grembi,
l'arancione d'una zucca che in un orto incolto
se ne sta come un antico idolo inerte nell'immensità del deserto.
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