Dolce elementale di fuoco
Trionfi, oh dolce elementale di fuoco, sopra scintille di flauti scarlatti,
che sempre celebran il rito tuo,
ed il trono di questo altar da te presidiato è il più bello, nel mio tempio cuore.
Ai tuoi piedi muse minori invidian la tua bellezza e l'animo tuo buono,
che anche oggi sa sfoderar la rossa sciabola in mia difesa,
mentre loro mi han fatto solo stendere sterili versi che ingrate han dimenticato,
per esser celebrate da altri cantori o piccoli menestrelli.
Sempre, oh cara, le tue parole sono state per me canzoni di felicità,
parole che oggi ancora riversiamo in fiumi e mari ed oceani di condivisione.
Scure succubi e bianche ninfe sinistre si stendono ai miei piedi,
ma tu saprai punirle se le loro sinuosità vorranno stritolarmi, dissolvendole,
mentre mai cesseranno le mie preghiere per te, sarò il tuo più fedele eterno adepto.
L'alleanza che strettissimi ci cinge assieme appartiene a quel mondo
dove l'eternità dissolve ogni finita bassezza, e dove ovunque s'estendono amore e nobiltà.
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