Grisaglia divagante
Di ritratti giallo ocra
un pò scuciti
è quella grisaglia divagante stinta
grigio verso il verde
a vestirli sfocati e fuggenti.
Solo rumore
di una foto che scivola dall’album
e non sai chi sono loro
antenati o chissà
forse solo il tempo assente.
Quel ciclostilato inchiodato
al confessionale
ci offre la complicità
dietro una grata
dei momenti stanchi
sopra una bella strada
e gli ruba la stoffa delle debolezze
che diventa gli occhi della curiosità.
Per un attimo sembra meno infelice
una scorciatoia penitente.
Forse alle porte del paradiso
manca ancora una spina a questa rosa.
Si parte dal deserto
e tira il vento.
Raccogli i panni stesi
nel vento di sud est
il mare è piatto
tiene la calma
ma sotto si muove.
È l’unico specchio
che se lo infrangi
si ricompone
così come in fondo
scende quel sasso a piedi
che solo in crosta
ha fatto rumore.
©
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