Solo io lo so
Solo io so quant’è pesante quel legno,
tra tutti gli uomini solo io lo so,
perché io l’ho visto salire col passo piegato
e gli occhi sbarrati.
Io l’ho visto cadere in ginocchio,
l’ho sentito ansimare l’anima
e soffiare sulla polvere “Sarete tutti maledetti!”
Dov’è la gente saziata a pane, pesce e speranza?
Dove sono i muti, i ciechi e i sordi di una volta?
Anche Lazzaro si è nascosto!
Solo una madre svenuta e una meretrice innamorata
a vegliargli il respiro.
Quanto può essere forte il dolore per un dio?
Quanto può essere grande la solitudine di un dio?
Ma per un uomo quel palo pesava troppo,
io che l’ho portato lo so.
Tra tutti gli uomini solo io so quant’è pesante quel legno.
Si, io solo tra tutti gli uomini,
perché io sono Simone di Cirene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Floriano Fila
Il Nicaragua è terra di laghi, vulcani e poeti. Impossibile non sentire il bisogno di scrivere.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
l
luca muzzioli1 febbraio 2016
Lo so, la poesia ha più di due anni. Ma anche se ne avesse duecento, non posso fare a meno di scrivere che è bellissima! Le poesie non hanno la scadenza come le mozzarelle e questa mi piace tantissimo. Ogni tanto me la rileggo e mi riprometto di scrivere qualcosa. Complimenti.