Cosa vuoi che ti dica
Cosa vuoi che ti dica.
Scrivo!
Come la sigaretta,
forse dovrei smettere.
Per te d’amore
non so parlare,
pudore,
anemia,
forse rancore.
Stretto nella stanza,
a porte chiuse,
resto sul pavimento
con le travi per cielo
e accenno una lacrima.
Non posso dormire,
quel tarlo che strilla
e tu nella foto,
che non mi guardi,
e forse eri felice
e io che me ne andavo,
forse era ottobre.
Come si fa a scrivere d’amore?
Buttati i regali,
rimane l’impronta
senza sconti nel prezzo
e sei la mia sconfitta
nelle notti d’autunno,
accesa.
Mi sono offerto
ad ogni nave,
ad ogni speranza di sete,
mai sazio di primavere,
ma d’amore,
a scrivere,
non ho mai imparato.
Ti ho vista,
per mano tenevi la bimba.
Mi è scappato il pensiero,
un attimo,
“Poteva essere mia”.
Cosa vuoi che ti dica.
Scrivo!
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L'autore
Floriano Fila
Il Nicaragua è terra di laghi, vulcani e poeti. Impossibile non sentire il bisogno di scrivere.
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