Non ho strade

Non ho strade di felicità da mostrare
forse sfiorare piccole foglie
dal legno scuro bagnato
inseguire note lontane
che attenuano dietro le stelle un'estate
oltre cime sfrondate di ombre, dei cerri.
Annusare nuova stagione nel tonfo ritmato
dal picchio e nelle pietre rugiadose di erbe
e saxifraga, non cede non cede
vuole stare alla luce, ritorna.
Decifrare luce tremula
fioccata dall'anima a un quadro
germogliando emozione
come da una sola parola
o da mille
o nessuna
sai, vibra l'aria
©
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Eolo21 ottobre 2014
Triste e malinconica nel richiamare alla mente memorie visive e nostalgie lontane.
