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Spirituali 22 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1759 letture

Anima

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Si tolgano differenze tra potenziale e inquietudine, per colare senza sosta spazi di finitudine. Che siano silenzi di mani sulla nuca a ridurre grandine in poltiglia e poetiche d’avanguardia a toccare il diluvio che pulsa prepotente nella scura linea del dosso dove sguardi scorgano mercurio d’uomo zampillare.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (5)

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Elle L22 ottobre 2014

Tutto sta nel trovare armonia. L'inquietudine placa se trova le risposte alle sue domande. A volte gli eventi si rispondono soli, molti pezzi si ricompongono strada facendo e quei dossi che coprono la visuale e che potrebbero farci rallentare potremmo anche superarli in velocità. Ci vuole coraggio e volontà per guardare bene fino in fondo con assoluta chiarezza e verità la strada. Lungo il percorso c'è la nostra anima. Nel momento in cui l'afferriamo che la sentiamo l'elemento primo... essa stessa ce la mostra senza inquietudine alcuna, arriva in noi quel senso di pace, e tutto fluisce nella giusta direzione.

Catia Dinoni22 ottobre 2014

Si tolgano differenze/tra potenziale e inquietudine/per colare senza sosta/spazi di finitudine. Splendida introduzione ad un testo dai contenuti molto interessanti: avverto un forte richiamo al mondo alchemico, infatti nel suo linguaggio, il passaggio di un metallo o di un uomo dalla condizione vile a quella nobile significa una maturazione verso la pienezza della propria essenza segreta, una rigenerazione, al compimento della quale ogni metallo diverrebbe il metallo per eccellenza, e ogni uomo l'uomo per eccellenza, emancipato da impurità, corruttibilità, durata limitata di vita. Il tutto si rifà ai tre principi: Il sale, la materia, il corpo, il mercurio, ossia lo spirito dell'uomo la vitalità, e lo zolfo, l'anima, l'io superiore. Ottima.

Patrizia Cosenza23 ottobre 2014

Ad un certo punto della vita si va alla ricerca di noi stessi, credo che è giunto il momento di guardare dentro di noi esplorare l'inespolorato quello che scavando si trova e poi si emerge in una grande pace di consapevolezza. bravo ancora

Giovanni Chianese23 ottobre 2014

La vita degli esseri umani è tutta in funzione dell’inconscio tra le inquietudini e le probabilità di realizzarsi aldilà di ogni compromesso. Tutto sta tra le sacche della mente a cernere zavorra, potenziale rimorso nel silenzio a nuocere se stesso e il prossimo. Ecco che attraverso questo processo delle analisi alchemiche avviene la trasformazione dell’individuo che, da essere spregevole, diventa con processi di perfezionamento dello spirito un’entità pregnante di purezza. Un poetare originale apre la porta all’alchimia delle scienze filosofiche.

Matilde Marcuzzo23 ottobre 2014

io sono scioccata... davvero complimenti ...è un testo sfavillante, un testo che se non avessi trovato la canzone di sotto ...ci avrei comunque pensato allo stile faber... non so. bravo!!