Confusione
Volavano alte le bolle di sapone
che galleggiavano attraverso le mie ricordanze,
inattesa come gocce di spuma sulle onde
ti vedo spuntare tra i marosi dispettosi
come una sirena altera.
Nei ricami disegnati sulle nuvole
ti trasfiguri tenera tra gli spiragli della luce lunare,
sciogli i nodi incompresi parlando di silenzi
in un abbraccio sorpreso,
con il vento che ti sconvolge i pensieri.
Vorrei poterti sorridere ancora una volta
e raccontarti ancora di un Pindaro curioso,
quando le notti erano gravide di sogni
nelle attese interminabili dietro le persiane,
passate a stringerti forte al cuore.
Come un veliero evanescente che attraversa il tempo
ti vedo scomparire dentro il cielo,
dietro di te una scia di rimpianti,
li vedo sfumare come una musica tenera,
dentro la mia anima satura di te.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi23 ottobre 2014
Bolle di sapone che volano alte trasparenti dove la figura prende forma attraverso la nostra naturale immaginazione.
