Gigli bianchi
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
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Donaste il cuore gettando perle al vento. Un introduzione pregna, ma lo è in realtà tutta la poesia, che guarda alla speranza verso un domani primo di spine e catene, fecondando rinascite continue. Bella l'immagine del giglio bianco, ricco e profondo la sua simbologia, rappresenta oltre la purezza, fierezza d'animo e tenacia, pensando al suo significato primordiale, v'è una bella leggenda mitologica: La dea Era, di cui si narra, mentre allattava il figlio Ercole, versò un po' di latte in eccesso sulla terra, tutte le gocce di latte della dea si tramutarono in stelle, formando la famosa Via Lattea, mentre quelle che caddero sul suolo diedero vita a degli splendidi fiori bianchi... i gigli. Molto delicato l'omaggio alla donna che ne fa l'autore
Niente commento solo Elogio per questi melodiosi versi credo da brividi... che poi accompagnati dalla canzone di Marinella ne esaltano il significato anch'esso da brivido. Donaste il cuore gettando perle al vento...!
Un dire che fa star zitti alla bellissima interpretazione lirica... Molto apprezzata
Basta il primo verso: "Donaste il cuore gettando perle al vento", per far rabbrividire chiunque. E quel giglio, simbolo di candore e di forza interiore, calpestato e straziato, sarà foriero di una continua ed immarciscibile rinascita.
Bellissimo il primo verso e l'immagine della donna come un giglio bianco e non da meno il richiamo alla dea Iside, dea della femminilità e della maternità che tutto rigenera e fa rinascere (Iside fece rinascere Osiride dalla sua morte). Giustissimi versi e immagini dedicati alle donne
Versi nei quali traspare chiara la nobiltà d'animo ed il rispetto grande verso la DONNA. Pensieri poetici che la esaltano senza però dimenticarsi di quanto troppo spesso avvenga il contrario. Con quanta leggerezza quel giglio viene calpestato dopo essersi inebriati del suo delizioso profumo.






