Traditori
Nino LoIacono
30 poesie pubblicate
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Quanto a parlar è cosa dura
di ominicchi indegni di mirar il Sole,
infami traditori e spazzatura
di società informe e senza sale.
Duro è l’accettar consiglio
da chi non ha idee né travaglio;
duro è dar mano nuda
a chi compare d’improvviso Giuda.
Stringe il cor ad onesto essere,
vittima di chiacchiere striscianti,
create da spergiuri e mendicanti
di favori e di miseri contanti.
Cornacchie insulse e maldicenti,
d’ infamia e codardia amanti,
usano la lingua come lama
pur con chi d’amor aveva mostrato brama.
Sotto il velame di un ammiccante volto
nascondono la maschera triste e dura
di chi meschino, vile e stolto
d’invidia non riesce a sedar arsura.
Esseri senza fama e senza onore
armati sol di lingua e di coltello,
striscianti servi al triste favore,
presenti nella Chiesa e nel bordello.
Eggregora fittizia e insinuante
diventa fra falsi predicanti,
ipocriti del cerchio e del perdono
finti fratelli ed improvvidi festanti.
©
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L'autore
Nino LoIacono
Nasce a Patti dove vive ed opera. Studioso della sua terra, ha già pubblicato “Nauloco e Diana Facellina” Un’ipotesi sul territorio di Patti fra mitologia, storia e archeologia- presentato, fra l’altro nel 1998 all’Università di Marshall ed in altre località del Minnesota (USA). Con gli studi pubblicati in questo tes
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