Passeggiata alle piramidi
Lontano dai turisti schiamazzanti
vorrei aggirarmi tra le vostre pietre
e accarezzarle come calde amanti
poi, sazio, al vostro sole addormentarmi.
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano30 ottobre 2014
E' davvero una bella poesia, per la potenza dei significati espressi con così poche parole. All'inizio mi ricorda un po' la da me molto amata "Natale", di Ungaretti ("Non ho voglia / di tuffarmi / in un gomitolo / di strade (...) ") . Poi il poeta esprime il desiderio di accarezzare le pietre delle Piramidi che, dal passato remoto dal quale provengono, saranno senz'altro in grado di comunicare al visitatore una sensazione certamente intensa, quasi erotica, rendendosi capaci, forse, di accompagnarlo meno traumaticamente in un altro mondo, dove gli antichi Egizi credevano che almeno i Faraoni andassero dolcemente a finire.