Solo
Ho sognato di cadere nel buio
in un'abisso di tenebre roventi,
tra le mani ciottoli taglienti di parole
nascoste nello squarcio sanguinante di un amore.
Attraverso gli occhi fradici di cielo
ho fermato le mie lacrime solitarie,
ho gridato nell'eco sordo di giorni distanti
per ritrovarmi artigliato ai miei sogni.
I pensieri come foglie d'inverno
ondeggiano sulle ali del maestrale,
scompaiono inghiottite nel silenzio
di una pioggia greve di un lontano dolore.
Avrei dormito lieve dentro le tue mani
in una notte di voli interminabili,
dove gli angeli ti parlano suadenti
ti avrei chiamata ancora sulle labbra.
Ho sfiorato le tue ciglia fra le dita
per affogare stupito nelle tue ferite,
e non capire un intimo tormento
caduto ignaro nell'indifferenza.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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