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Natura 23 giugno 2007 · lettura 1 min · 4361 letture

”Onde sulle sponde”

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Roberh 106 poesie pubblicate
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Onde in transito Sulle armonie di minuscoli andirivieni Mi sobillano con gravezza Soliloqui alla deriva. ________________E l’ascolto. . . .. . nelle istanze zampillanti del presente Dove m’incanta rassomigliare Silenziosamente al creato. Sono ”onde sulle sponde” Che intanto due bambini Inseguono giocando.
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Il testo esprime l’esclusività che ha un evento naturale (le onde) di produrre incanto, ma anche il gioco di due bambini (l‘umanità) incoscienti di vivere la bellezza del creato. Quindi, come il contenuto della prima parte e della parte centrale si diversifica dall’ultima parte, così ho voluto differenziare l’uso linguistico rispettivamente più ricercato e più semplice. nel mezzo un nodo che è una citazione che mi è venuta in mente appena ho letto il tema della settimana.la linea che ho usato è un artificio per il verso.

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Roberh
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Commenti (9)

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Paolo Ursaia23 giugno 2007

Rime d'effetto... crei l'ambiente che vedi, e lo fai vivere. Bravo

Zima23 giugno 2007

essere parte di qualcosa di immensamente bello... hai saputo renderlo a pieno con i tuoi artifici linguistici!

Ferny Max Curzio23 giugno 2007

Non sono per gli artifici stilistici o sintattici. Il che non significa che spesso tu non riesca ad affascinarmi con l'impeccabile impianto e la giovanle freschezza dei tuoi versi. Apparentemente, forse, una contraddizione... ma qui è il caso, appunto, complimenti.

S
Semplicemente Lulù23 giugno 2007

Uno studio ricercato, il tuo, nel silenzio-assenza dal sito. Imperversi con il trionfo di una poesia che non ha eguali e che riesce sempre a stupirmi. Stupefatta.

M
Mony23 giugno 2007

sembra di viverla in prima persona questa tua poesia, ...

J
Jmarx23 giugno 2007

voglia di panteismo con questa natura che vince i sensi.. arrendersi a quei soliloqui alla deriva con due occhi, esperienza e ingenuità. un connubio che ci lanci addosso attraverso parole che sono come lame sublimi che affascinano e lasciano il classico tonfo allo stomaco.

Triste23 giugno 2007

”Onde sulle sponde... ” di una dolcezza infinita... Ottimo il finale con la scena dei bimbi che giocano sulla riva...

diversifichi, ma accosti, quasi un monito... in un gioco lessicale sapientemente espresso

Julie29 giugno 2007

Sulla sponda a sentire le voci dell'anima e le voci festose dei bambini che s'affacciano alla vita e si tuffano nei misteri del mare.Complimenti.Sempre un diletto leggere i tuoi versi.