Verba Manent

M’assilla una parola
solamente
M’assale una parola
persistente
fissa – sgranata – aliena
sola.
Non parla:
Si fissa nella mente
sprofonda nella voce
si spegne nella gola.
Saldata al cuore
come chiodo senza
martello
infisso all’impotenza del volere
Scuoiata fino all’osso
dall’ala imbalsamata
d’un fardello che non vola.
Soltanto una parola
riecheggia risuona rimbomba
ancora
da un ricordo rimosso e
vederla impressa in altri non
consola.
Non posso
ma vorrei sentire
Solo
m’ascolto svanire
nel silenzio del tuo accendino
che non brucia:
la fiamma non s’accende
si spegne nella gola.
Sola non sei
rimasta
ora
brucia per te
la sua candela
A me
Rimane solo cera
che cola
Eri un incendio
non sei
che una parola.
©
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Commenti (1)
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Carla Colombo14 novembre 2014
Caspita che signora Poesia! Ritmo ritmo ritmo, prende! Rotolano perfette le parole attorno a quell'unica parola assente ma intuita, invocata, quasi odiata, persistente, ripudiata che però non si scolla di dosso... Da leggere a voce alta immaginandone la musica, sì, oltre che Poesia, una bellissima canzone!
