Il feto
Siamo all'apice di scempio
L'esempio non ricorda al cielo
Di brillare ogni qualvolta
Sente la necessità di crollare.
Ormai sei un feto malridotto
Ti guardi come vecchio amore
Ti servi dei tuoi rimasugli
Mi fa senso definirti donna
Felice d'esserti liberata
Da quel peso che tenevi dentro
In fondo era solo amore...
In fondo era solo vita.
Hai nascosto vergogne e castità
Ti sei spaurita della verginità
Ti credevi unica in uno specchio
E sulle gambe mille sguardi
E nel furore d'ogni passione
Costruivi un bellissimo gioco
Basato sul senso di fragilità
Basato sul senso di umiltà
Che regalavi ad ogni oppressione
E ora sei prigioniera della libertà
Varchi le soglie con dispetto
Fumi le ceneri per ripicca al mondo
Gli occhi non incrociano altri occhi
E quella stanza ora sa di lacrime
E un letto non ti era mai apparso
Così terrificante e depuratore
Così incastonato nella morte
Così emarginato dall'amore.
E una vita ti sfugge e va via
Non biasimare un bel ricordo
Pensa che era solo fantasia...
©
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