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Fantasia 16 novembre 2014 · lettura 1 min · 1975 letture

Cadere

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Bisogna eternamente lasciare cadere mondi addosso ai duri fianchi, liofilizzando l'aria, per germinare sempre più vicino al parco biodiversità "che fa figo essere impegnati." Sfrizionare alla sera, benché l'abitacolo sia una bara abitata da cercatori freddi di vita, di thanatos e ballate sul mondo, urta la sensibile empatia nei confronti del mezzo violentato. Basterebbe un saluto vellutato o cumuli grigi da sollevare al filo conduttore della selvatichezza per annullare foto che proiettano ricordi nostri. Clienti! Stiamo smobilitando fiordi, incuneando ore e litri di bile nella gola profonda e in crisi per crisalidi sotto pelle che non scottano ma luccicanti, creano sintomi di ripresa!
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (8)

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piera tola16 novembre 2014

Una fantasia che sa molto di realtà, stiamo cadendo senza rendercene conto, o ci rendiamo conto che stiamo cadendo ma quelle crisalidi vedranno mai la luce o rimarranno a sopire sotto pelle. Per la bile c'è sempre un antiacido di supporto da ingurgitare e per un po si tampona per il resto... l'augurio di trovare un rimedio.

Rosita Bottigliero16 novembre 2014

A volte ci si sente così fragili da abbattersi... Versi molto belli... apprezzata

Grazia La Gatta16 novembre 2014

In quei giorni "NO" quando lo sconforto per la decadenza che ci sta intorno lentamente ci assale ecco che nascono fantasie che si traducono in versi bellissimi. Poesia apprezzata.

Sara Acireale16 novembre 2014

Penso che alla FINE un rimedio si troverà. Quando tutto sarà sprofondato nell'abisso, quando l'acqua arriverà alla gola, soltanto allora il popolo si renderà conto che bisogna abbattere muri e stereotipi, che bisogna rialzare la testa e fare una bella RIVOLUZIONE civile per permettere alla crisalide di diventare farfalla

carla composto16 novembre 2014

una consapevolezza che arriva... versi originali e particolari che ben rendono l'idea del mondo nel quale viviamo conservo concura

Catia Dinoni16 novembre 2014

Riporto una citazione del grande Pier Paolo Pasolini. Negli insegnamenti che ti impartirò, io ti sospingerò a tutte le sconsacrazioni possibili, alla mancanza di ogni rispetto per ogni sentimento istitutivo. Tuttavia il fondo del mio insegnamento consisterà nel convincerti a non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini, trasformandoli in bruti e stupidi automi adoratori di feticci. Quindi non disperiamo, se tanto abbiamo assorbito, se tanto siamo stati violentati da chi abilmente balla sul mondo, possiamo anche fare una brusca inversione ad U, smobilitando il nostro essere passivi, proteggendo la nostra preziosa crisalide, che deve dico deve evolversi in futuro, e incazziamoci pure se serve.

Azar Rudif16 novembre 2014

E' necessario cadere! La storia di questa umanità funziona così... solo sull'orlo del baratro si accorge che c'è un baratro e fa un passo indietro, ma mai ha cambiato direzione ed ogni volta si avvicina sempre di più al baratro. Funziona come un fiume che davanti ha una cascata... alla fine deve buttarsi giù per tornare ad essere un calmo fiume. Non credo che riavremo il Terzo Stato (immagine usata), ma la rivoluzione è probabile. Io spero che sia quella indicata da colui che nell'immagine è in primo piano a sinistra, anche se è raffigurato male!

rita iacobone17 novembre 2014

Si riscontra un'inaccettata rabbia del poeta per la amara constatazione di come pochi portino alla rovina le nostre vite quotidiane. Quanto ancora ci resta da ingoiare l'amaro prima di ritrovare il sapore gradevole della rinata forza per ricominciare tutto daccapo.